mercoledì 10 gennaio 2018


La Nuova Ecologia di gennaio, inquinamento indoor in copertina


Inquinamento indoor: ecco i veleni invisibili che respiriamo nelle nostre case. Il decalogo per vivere in spazi più salubri. Green public procurement: la rivoluzione che può orientare l’economia verso la sostenibilità. Nasce Animal Help, il nuovo sito di Legambiente utile a chi ha a cuore il benessere degli animali

Monossido di carbonio, formaldeide, anidride solforosa, idrocarburi policiclici, idrocarburi volatili, fenoli, particolato. Sono i veleni invisibili che abitano nelle nostre case, non proprio sicure se pensiamo alla qualità dell’aria. All’inquinamento indoor è dedicata la storia di copertina di Nuova Ecologia di gennaio, con una mappa per “stanare” le sostanze pericolose che possono rendere l’aria di casa addirittura meno respirabile di quella delle strade assediate dallo smog e il decalogo per vivere in spazi più salubri. Alla qualità dell’aria negli ambienti chiusi, nei quali trascorriamo circa l’85% della nostra vita, l’Organizzazione mondiale della sanità negli ultimi anni ha dedicato sempre più attenzione. In Italia è attivo il Gruppo di studio nazionale inquinamento indoor presso l’Istituto superiore di sanità con l’obiettivo di dare al legislatore gli elementi per arrivare a una legge quadro in materia. Dal 20 maggio scorso per un lunghissimo elenco di amministrazioni pubbliche è scattato l’obbligo di rispettare in tutte le gare di appalto i criteri ambientali minimi adottati dal ministero dell’Ambiente. Il mensile di Legambiente pubblica un’inchiesta sul Green public procurement, che l’Italia ha reso obbligatorio prima di tutti gli altri Paesi europei con le “disposizioni integrative e correttive” al nuovo Codice degli appalti. Una rivoluzione che coglie molti di sorpresa, forse anche alcuni parlamentari che l’hanno approvata, ma che può orientare verso la sostenibilità l’economia italiana. Con una spesa pari al 17% del Pil, ovvero circa 111,5 miliardi di euro l’anno conteggiando solo gli appalti superiori ai 40.000 euro, la Pubblica amministrazione è il più rilevante dei consumatori e può influenzare molto le scelte del mercato. Nella sezione vertenze&campagne La Nuova Ecologia presenta il sito Animal Help, uno strumento lanciato da Legambiente utile a chi ha a cuore il benessere degli animali. Uno spazio per trovare informazioni e risposte a domande frequenti o per reperire contatti di Regioni, Comuni e associazioni grazie all’apposito ecosportello “Animali”. Su legambienteanimalhelp.it quattro contatori in continuo aggiornamento forniscono i dati sull’anagrafe canina, gatti sterilizzati, aree per cani e cani liberi. Un progetto che ha preso vita a Montichiari (Bs) nel 2012, con il salvataggio di tremila cani sottoposti a privazioni nell’allevamento di Green Hill. Tra gli altri contenuti della rivista un servizio dedicato a “Pastore: femminile plurale”, un documentario di Anna Kauber che per due anni ha attraversato l’Italia alla scoperta delle donne protagoniste di un’idea diversa della pastorizia. Nel numero di gennaio di Nuova Ecologia, infine, Rossella Muroni spiega in una lettera aperta le ragioni delle sue dimissioni da presidente nazionale di Legambiente e il suo impegno nella costruzione della formazione politica “Liberi e uguali” in vista delle prossime elezioni politiche.

Redazione

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