loading....
http://www.hdtvone.tv/videos/2015/02/26/swing-di-parole-secondo-appuntamento-al-bianco-jazz-bar-di-ostia-lido-con-la-presentazione-di-captaloona-di-claudio-fiorentini-moderatrici-manuela-minelli-e-daniela-iodice
<object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="724" height="413"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="movie" value="http://www.hdtvone.tv/player.swf" /><param name="flashvars" value="file=http://youtu.be/Wq4XhLg4jcc&image=" /><embed width="724" height="412" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.hdtvone.tv/player.swf" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" flashvars="file=http://youtu.be/Wq4XhLg4jcc&image=" /></object>

giovedì 26 febbraio 2015


“Swing di parole” – Secondo appuntamento al BIANCO Jazz Bar di Ostia Lido con la presentazione di “Captaloona” di Claudio Fiorentini – Moderatrici Manuela Minelli e Daniela Iodice


Secondo appuntamento di “Swing di parole” al Bianco Jazz Bar di Ostia Lido. L’autore che Manuela Minelli ha invitato per questo incontro è Claudio Fiorentini che presenta “Captaloona”, il suo ultimo romanzo. Si scrive Romanzo, si legge Captaloona. Chiarito questo, una volta iniziata la lettura ci si trova catapultati in un mondo fantastico, che può sembrare irreale, se non addirittura surreale, ma il lettore si accorge immediatamente che in realtà, quel mondo, dal sapore squisitamente fantascientifico, altro non è che una metafora, ottimamente architettata e strutturata, del nostro mondo, proprio quello a contato con le suole delle nostre scarpe in questo preciso istante. Definire questo libro Romanzo trovo sia abbastanza riduttivo. Da subito ho avuto la netta sensazione, peraltro confermata con il proseguo della lettura, che in realtà si paventino gli estremi per definirlo un “Manifesto Politico-Urbanistico”. Provo a spiegarmi meglio. Captaloona è sì una città immaginifica, popolata da personaggi dai nomi davvero improbi, ma, sia quella città, costantemente afflitta da una pioggia battente quasi sia una punizione di divina portata, è popolata da “Personaggi” quasi onomatopeici. Partiamo dai nomi affibbiati loro dall’autore: potrebbero sembrare, anzi, lasciamo pur perdere il condizionale, sono decisamente desueti, ma, ed è qui la sottigliezza narrativa, il suono, le contorsioni della lingua, se pronunciati ad alta voce, o i rigurgiti neurali, se pronunciati mentalmente, ritornano l’esatta stazza di quei personaggi. Il loro nome assolve al duplice scopo di trovare loro una precisa collocazione spazio-temporale ed un’ allocazione semantica tale per cui le loro vicissitudini, ed interazioni, riescono a fissare, come fosse pellicola impressionata, il paradigma della vita stessa e di ogni giorno. Scopriamo così che non esiste un Mondo ideale, una città ideale e le persone, tutte, nessuna esclusa, che popolano questo Mondo. Queste città, sono a loro volta esacerbazioni individuali, ben lungi dall’essere perfette. Con queste premesse l’autore commette il peggior peccato possibile che si possa commettere in questo Mondo perfetto: quello di riflettere. Da qui inizia l’analisi, lo scuoiamento della società, il disossare per raggiungere il midollo stesso del problema, ossia la necessità di metabolizzare il fatto che è semplicemente illusorio pensare che esista un “essere”, o una classe di esseri, il cui unico scopo è cercare il bene di qualcun altro. Il pensiero, inevitabilmente, sterza violentemente verso la politica (in questa accezione con la p minuscola); di certo non quella di ellenica genitura; soggetti che una strana alchimia ha trasformato, o sta trasformando, in oggetti. Sostanza che si fa semplice materia, migrando da entità consapevole a contenitore riciclabile a seconda dei bisogni-desideri di altri. Mi sono accostata a questo libro fidandomi della “classificazione” ufficiale, ossia un Romanzo, ma come ho detto sopra, leggendolo ho scoperto che anche le classificazioni, a volte, possono essere artificiose. Captaloona di Claudio Fiorentini prova ad aprire uno “sbrego”, se non proprio uno squarcio, nelle coscienze, lo fa in maniera intelligente, non è il tomo palloso (passatemi il termine perché è in tinta con i personaggi del libro, nel senso che è onomatopeico almeno quanto i personaggi) intriso di nozioni e tante buone intenzioni passate a miglior vita. Qui non ci sono ricette precotte, nulla da scoperchiare, aggiungere acqua calda, richiudere ed attendere 5 minuti prima di consumare. Se cercate questo avete di certo sbagliato attività commerciale, siete in libreria non al supermercato. In questo libro trovate idee che solleticano la riflessione perché, in fondo, forse, come dice lo stesso autore, “le cose belle, sono nell’imperfezione” insita nelle stesse ed il bello sta proprio nel fatto che ognuno di noi può contribuire al cambiamento, se solo riscopre la consapevolezza di essere in grado di poterlo fare.

Titolo: Captaloona

Autore: Claudio Fiorentini

Editore: Kairòs

Collana: L’Intrusa

Pagine: 219

Prezzo: 14,00 Euro

ISBN: 978-88-9802-944-0

 

 

Michela Cossidente
© 2015 HTO.tv – all rights reserved


Redazione

Eventi

  • Il successo di Giada Curti a “Sì Sposaitalia Collezioni”.

  • “Zadriskie Point”, piccolo gioiellino di originale comicità – Scritto, diretto e interpretato da Marco Zadra, in scena al Teatro La Cometa fino a domenica 28 maggio

  • “Il Ritratto di una Donna” – Alessia Navarro è Frida Kahlo al teatro Quirino-Vittorio Gassman dal 16 al 21 maggio

  • “Cross the Streets” mostra a cura di Paulo Lucas von Vacano dal 7 maggio all’ 1 ottobre 2017 al Macro di Roma

  • Trailer ufficiale di Æffetto Domino – un film di Fabio Massa

  • Prima romana, al Cinema Tiziano, de “Æffetto Domino” un film di Fabio Massa – Intervista a Fabio Massa

  • Prima romana, al Cinema Tiziano, de “Æffetto Domino” un film di Fabio Massa – Intervista a Martina Liberti

  • Prima romana, al Cinema Tiziano, de “Æffetto Domino” un film di Fabio Massa – Intervista ad Ivan Bacchi

  • Prima romana, al Cinema Tiziano, de “Æffetto Domino” un film di Fabio Massa – Intervista a Max Nardari e Roberto Carrubba

  • Prima romana, al Cinema Tiziano, de “Æffetto Domino” un film di Fabio Massa – Intervista a Nadia Bengala

  • “Gatsby in Rome”: la Roma degli anni venti nella nuova personale di Roberto Di Costanzo

  • “Io e il Papu”: presentazione del libro con Luigi Garlando e Padre Antonio Spadaro a Roma il 17 Maggio

  • Una festa della mamma tra arte, riciclo e musica alla Centrale del Latte di Roma

  • Paola Romano presenta “Silenti Riflessi” presso l’area archeologica dello Stadio di Domiziano dal 20 Maggio al 2 Luglio

  • Giornata per la Ricerca 2017 con i Premi Nobel Amartya Sen e Robert Huber.

  • “La città del futuro”, forum internazionale a Roma l’11 e 12 maggio